Su di me

Buongiorno a tutti!
Sono Veronica Rosazza Prin e voi siete nel mio sito.

Lasciate che vi parli un po’ di me…

 

Biografia

Sono nata a Biella l’8 ottobre del 1993 e ogni volta che ci penso temo che se mai avrò dei figli loro mi diranno cose tipo “Come sei vecchia mamma! Sei nata cento anni fa… anzi, mille anni fa!”.

La mia vita è stata semplicemente felice fino alla terza asilo. Poi tutto si è complicato, e non solo per la mancanza del pisolino. I bambini da amici sono diventati nemici e, volente o nolente, mi sono trovata ad abbracciare la teoria del homo homini lupus, anche se non l’ho chiamata così fino al programma di filosofia della quarta liceo.
A questo proposito, mi sono diplomata nel 2013 al Liceo Scinetifico Tecnologico: con un anno di ritardo, mio malgrado; a causa di alcuni problemi di salute ho dovuto ritirarmi dall’ultimo anno nel 2012.

Subito dopo è iniziata la ardua scelta dell’università: alle elementari volevo fare la cantante, alle medie l’ingegnere aerospaziale, il nulla totale ed assoluto nel biennio del liceo e l’architetto nel triennio. Arrivata al momento dell’immatricolazione mi sono detta che con una cariera matematica fissa sul 6 – – per 6 anni di liceo scientifico, scegliere il politecnico di Torino non sarebbe stata una scelta saggia. Indecisa come ero (nuovamente), ho optato per la convenineza: la sede universitaria di Biella offriva alcune scelte, la più accettabile delle quali per me era Scienze dell’Amministrazione. Così, il 23 novembre 2016 mi sono laureata.

La scelta dei miei esami alla triennale è stata mossa da un’unico obiettivo: il corso di laurea magistrale in Comunicazione, editoria e moda di Milano. Sorpresa delle sorprese, non ho passato il test di ingresso. Non è cero questo il luogo per discutere delle modalità, del costo e delle domande di quel moralmente discutibile test e pertanto sorvolerò, arrivando direttamente al punto cui mi trovo ora: iscritta al corso di laurea magistrale in Informazione ed editoria all’Università degli Studi di Genova.

 

Cose che faccio

Sarà banale da dire ma…

Ho un sacco di interessi. E non mi riferisco a cose tipo “la moda”, “il cinema”, “il gossip”. Lo dico perché è vero.

Gli interessi dell'autrice Veronica Rosazza Prin in una gif animata

Mi faccio spesso promotrice di cose come “il senza glutine”: non per moda ma sono celiaca, per cui la questione è abbastanza obbligata. Odio e combatto – spesso a colpi di post sui social network – la disinformazione e la saccenza di chi non si informa ma pretende ascolto per le sue sciocchezze: a questo proposito, la mia tesi di triennale era su Alexis de Tocqueville e non l’ho scelto a caso.

Attualmente studio (ovviamente), cerco di scrivere, collaboro con la rete televisiva Rete Biella  e sono Segretario presso l’Associazione Italiana Quidditch.

Animated gif addicted.

 

Cose che vorrei fare

Troppe.

 

Sotto acido

Molte persone mi ritengono strana: sempre stato e sempre sarà; ammetto che la cosa non mi spiace. Non credo di essere strana come lo è Kate Micucci… ma spero in uno “strana” del tipo eclettico o inusuale.

Alcune persone, nel corso degli anni, si sono premurate di farmi sapere perché sarei “strana”:

  • gioco a quidditch
  • a volte mi sorprendo a cantare
  • porto la cravatta
  • faccio – a quanto pare – facce buffe
  • ascolto rock, punk e metal
  • giocavo ai pokemon prima che andasse di moda
  • mi diverto a cambiare voce
  • ho i capelli rossi… (?)

Non c’è bisogno di dirlo, ma non credo che nessuna di queste cose mi renda “strana”; il fatto che non faccio i risvoltini, forse. Alcune di queste caratteristiche hanno persino fatto sì che qualche ragazzo mi invitasse ad uscire, pensa te.

Una volta un mio collega mi disse: “Sai cosa mi piace di te? Che sei costantemente sotto acido… e senza gli effetti negativi dell’uso di droghe!”.

 

 

 

Veronica Rosazza Prin_Autografo

                     Veronica Rosazza Prin

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